La Resistenza Non Violenta (NVR) in comunità. Un metodo per far fronte ai comportamenti «difficili»

La Resistenza Non Violenta (NVR) in comunità. Un metodo per far fronte ai comportamenti «difficili»

«Negli ultimi anni, un “problema” ci ha messo in crescente difficoltà: la presenza costante di comportamenti aggressivi, sessualizzati, pericolosi, trasgressivi dei #minorenni accolti.

Nell’articolo si racconta una sperimentazione relativa all’applicazione del metodo della Resistenza Non Violenta (NVR), elaborato da Haim Omer e colleghi, all’interno delle nostre due comunità residenziali per minori: una per #bambini (a Chieri), l’altra per #adolescenti (ad Avigliana).

L’approccio elaborato da Haim Omer è una applicazione in campo relazionale e famigliare dei principi della #nonviolenza di Gandhi e Martin Luther King.

Inoltre, le tecniche della NVR offrono modalità concrete per liberarsi dalle situazioni di impasse, disattivando processi di escalation e affrontando in modo costruttivo e non violento le #sfideeducative».

Nei due articoli sono presenti il saggio concettuale e metodologico di Enrico Quarello e Elisa Leo:
La Resistenza Non Violenta (NVR) in comunità. Un metodo per far fronte ai comportamenti «difficili» (pp. 72-84).

  • Enrico Quarello#psicoterapeuta famigliare, lavora presso il progetto Casa Base della Cooperativa Paradigma, è formatore e supervisore per la società Riflessi ed è vicepresidente del Cismai.
  • Elisa Leo#educatriceprofessionale e #psicologa, lavora per Casa Base, progetto rivolto a minori traumatizzati della Cooperativa Paradigma. Si è formata all’utilizzo della NVR alla scuola di Resistenza Non Violenta di Haim Omer.

Focus ~ pp. 61/ 96
Viaggio nelle comunità educative per minorenni

Fatiche, adattamenti e innovazioni di un settore fondamentale della cura educativa
Testi di Paolo Tartaglione, Enrico Quarello, Elisa Leo, Enrica Francioli, Camilla Fusè

Come stanno cambiando le comunità
I nodi da affrontare oggi per sopravvivere

La Resistenza Non Violenta (Nvr) in comunità
Un metodo per far fronte ai comportamenti «difficili»

Accogliere i figli e cooperare con i genitori
Un binomio ormai inscindibile